Proposta per classi 1 e 2

Modulo a: manipolazione e tecniche di base

 

I INCONTRO

Introduzione al percorso e alla materia: consistenza e caratteristiche del materiale, riconoscimento delle differenti tipologie di argilla e loro lavorabilità

Giochi di manipolazione guidata: giochi sensoriali di contatto, verbalizzazione, recupero di immagini. Da uno a tanti: il Gioco della torre. Gioco del Personaggio

 

II INCONTRO

La sfoglia: impronta e traccia. Breve introduzione, definizione condivisa di impronta e traccia. Costruzione di una sfoglia di creta individuale. Sperimentazione di impronta e traccia attraverso le parti del corpo (dita, mano, gomito…). Sperimentazione su sfoglia di impronte e tracce con utilizzo di oggetti di diversa natura e funzione. Gioco del Paesaggio

 

III INCONTRO

La texture: sintetica descrizione del concetto di texture, spunti e richiami dal vissuto di ognuno. Realizzazione individuale di una piastrella (con utilizzo di appositi telai di differenti forme geometriche). Sperimentazione su sfoglia di diverse texture semplici (per impronta e per traccia). Decorazione della piastrella con la texture scelta. 


Modulo b: tecniche di foggiatura e decorazione

(successivo al modulo a)

 

I INCONTRO

Tecnica del lucignolo: sintetica descrizione e dimostrazione della tecnica ceramica. Creazione di una piastrella e realizzazione di una texture a scelta (per impronta o per traccia). Giochi diversi con utilizzo di colombini (Gioco dei personaggi della famiglia, Gioco della Scala…) che vanno a completare il manufatto.

 

II INCONTRO

Tecnica delle palline: sintetica descrizione e dimostrazione della tecnica ceramica. Il Gioco della Scala: creazione di una piastrella e realizzazione di una texture a scelta (per impronta o per traccia); realizzazione di diverse palline (previa esemplificazione) di differente grandezza, che verranno posizionate sulla sfoglia a piacere, ma in ordine di grandezza e “incollate” una ad una con utilizzo di “colla ceramica”

 

III INCONTRO

La sfoglia: palline e lucignoli. Gioco dei contrasti: costruzione di una sfoglia di creta, lettura dell’immagine che la sfoglia ci suggerisce, completandola con il disegno a graffito. Preparazione di sottili lucignoli e piccole palline in terraglia, da posizionare sulle linee del disegno per arricchire la traccia e ottenere contrasto cromatico.

 

Modulo c: gesso, colore e vetro

(successivo ai moduli a e b)

 

Il modulo non prevede, per questa fascia d’età, il laboratorio sul gesso. Per le I e II classi ci si concentra maggiormente sul concetto di colore attraverso specifici laboratori e giochi. E’ previsto l’utilizzo di: creta, terraglia, ingobbi (colori a base di creta), pasta di creta colorata, perline in vetro.

 

I INCONTRO

Tecnica della pasta colorata: breve presentazione dei colori ceramici e visualizzazione di alcuni esempi decorativi. Gioco dell’autoritratto: preparazione di una sfoglia in terraglia individuale, sulla quale ogni partecipante aggiungerà a graffito i dettagli del proprio viso. Utilizzo di pasta di argilla colorata (applicazione a dita) a completamento del lavoro.

 

II INCONTRO

Tecnica dell’ingobbio: produzione individuale di una sfoglia di terraglia. La conduttrice del laboratorio aiuta i bambini a tagliare (con gesti rapidi e “senza pensare”) una forma casuale sulla sfoglia. Ognuno “legge” un’immagine e la completa con graffiti. Il disegno viene arricchito con l’utilizzo di ingobbi colorati applicati a pennello.

 

III INCONTRO

Tecnica delle perline di vetro: questa tecnica permette ai bambini, anche piccoli, di entrare e capire il mondo degli smalti ceramici (derivanti dal silicio, componente origine del vetro) evitando l’acquisizione di difficili competenze tecniche e i pericoli (per la salute) derivanti dall’uso di polveri di smalto. Il Gioco delle perline consiste nella produzione di una mattonella in terraglia, che ogni bambino texturizza a sua scelta. Le piastrelle vengono successivamente arricchite con l’applicazione di materiale vetroso: perle, perline, vetrini, tessere ecc…in modo non casuale, ma seguendo a proprio gusto le linee dettate dalla texture.